Moriero rischia Di Cecco terzino, la mossa non ripaga
Alla fine la Samb esce dalla Tim Cup a testa alta in quel di Cesena. Un match che per i rossoblù ha raccontato che ci sono alcune certezza ma anche tante cose da rivedere. Soprattutto nel primo tempo la Samb ha pagato l’esperienza e la qualità degli avversari che dopo un avvio equilibrato hanno preso in mano le redini del gioco fino al vantaggio.
LE SCELTE DI MORIERO
Partiamo dai tanti cambi di Moriero ma soprattutto da due mosse tattiche che tengono banco. La nuova esclusione di Rapisarda che viene rimpiazzato dall’arretramento di Di Cecco ed un centrocampo molto fisico con la coppia Gelonese-Damonte. Soprattutto la prima scelta non porta i frutti sperati, il centrocampista impiegato da terzino soffre Mordini e regala un calcio di rigore.
ESPOSITO OK, MIRACOLI BUONI MOVIMENTI MA NON FINALIZZA
Il migliore in campo della Samb è Vittorio Esposito. Sempre pronto a creare grattacapi in avanti ma anche volenteroso nella fase difensiva. Il Cesena è di categoria superiore, lo si vede nel fraseggio con cui gestisce l’incontro, ma la formazione rossoblù ha le sue opportunità. Capitano a Miracoli, l’attaccante si muove bene ma finalizza poco centrando una clamorosa traversa. Moriero al 20′ della ripresa butta dentro anche Valente, il gol purtroppo arriva tardi, in pieno recupero ma serve a dimostrare che la Samb non è così distante da questo avversario.




