Figlio d'arte ed ariete offensivo: conosciamo meglio Gianmario Comi

Gianmario Comi potrebbe essere il prossimo rinforzo della Sambenedettese, conosciamolo meglio.
Nato a Totino nel maggio del 1992 Comi è un figlio d’arte. Suo papà Antonio Comi è stato un calciatore importante la cui carriera racconta di quasi 250 presenze in serie A con le maglia di Roma e Torino. Proprio con la maglia granata ha appeso gli scarpini al chiodo ed è divenuto dirigente del club. Uomo di fiducia di Urbano Cairo è il direttore generale del Torino dal 2011.
E proprio nel Torino ha mosso i primi passi suo figlio Gianmario che dopo tutta la trafila nelle giovanili è arrivato nella Primavera. A 19 anni il clamoroso passaggio al Milan, uno scambio con Verdi (attuale fantasista del Bologna), e la possibilità di giocarsi le sue chance a Milano. Il suo inizio con la maglia rossonera è formidabile, ben 25 gol nel campionato Primavera e la nomea di futuro bomber del Milan.
Nel 2012 viene girato in prestito in Serie B, Comi va a farsi le ossa alla Reggina ed intanto è da alcuni anni nell’orbita delle Nazionali italiane giovanili, nel 2013 c’è anche l’esordio in Under 21. Intanto a Reggio Calabria conferma tutte le sue doti, 11 gol in campionato a 20 anni, un ottimo bottino nonostante all’inizio venisse impiegato a gara in corso.
Potrebbe fare il salto in A ed invece il Milan sceglie ancora la B per lui, stavolta a Novara, ed iniziano i problemi. Il gioco non premia un attaccante forte di testa come lui e così, dopo un solo gol, lascia il club a gennaio per trasferirsi a Lanciano ed aiutare il club abruzzese a salvarsi. L’anno seguente è ad Avellino dove, nonostante Rastelli lo faccia giocare solo la metà delle partite da titolare, contribuisce con 6 gol al buon campionato degli irpini.
Dal 2015 al 2017 diverse avventure con Livorno, Carpi e Pro Vercelli, senza però trovare molto spazio da titolare. I piemontesi se lo assicurano facendogli firmare un contratto fino a giugno del 2020 e poi lo girano in prestito al Vicenza. Finora 7 gol in campionato.
Comi è un attaccante molto forte fisicamente, bravissimo di testa, caratterialmente introverso, non ama molto apparire. Vedremo se presto indosserà la maglia rossoblù.
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