Capuano: "Forse pensavano fossimo delle checche, abbiamo reagito alla grande"
Orgoglioso della prova dei suoi e della reazione finale, mister Capuano esalta il pareggio ottenuto a Fano: “Il pareggio ci può stare ed è forse il punto più importante della mia gestione. Devo dire che sembrava più una partita di wrestling, noi non abbiamo mollato, abbiamo dimostrato che abbiamo gli attributi. Inoltre mi dicono che il gol di Conson sia regolare e sarebbe l’ennesimo torto. Abbiamo preso un gol che di solito non lo prendiamo, su quel lancio dovevamo scappare indietro con i difensori ma poi non so quante squadre, su questo campo, avrebbero recuperato lo svantaggio”.
Capuano è orgoglioso di allenare la Samb e a chi elogia la reazione della Samb contro un Fano aggressivo risponde: “Noi diamo risposte sul campo, coltello tra i denti. Loro hanno fatto la guerra ma pensavano di affrontare delle checche, delle femminuccie, sul campo abbiamo detto che non è così. Siamo rimasti in 10, con tanti attaccanti che avevo inserito ma abbiamo continuato a lottare e non abbiamo sofferto. Voglio ricordare la lucidità nelle sostituzioni grazie alle quali siamo stati premiati. Io faccio questo mesteriere dal 1989 e sono contento di aver recuperato questa partita, me la ricorderò. Quando 500 persone ci hanno chiamato sotto la curva per salutarci sono stato orgoglioso, dimostra che per i tifosi noi abbiamo dato tutto. Quando smetterò di allenare mi vanterò di essere stato sulla panchina della Sambenedettese”.




