Samb Story

Samb-Viterbese: Frau, Velotto e l'indignazione del Riviera

Nel racconto odierno vogliamo rivivere una gara che molti di voi ricorderanno con un pizzico di rabbia. Correva la stagione calcistica 2003/04 ed il palcoscenico era il campionato di Serie C1. La Samb di Luciano Gaucci provava a dare un senso a quella stagione inseguendo l’approdo nei play-off dopo un cambio di mister e cioè con Salvatore Vullo che prese il posto di Sauro Trillini dopo un paio di deludenti pareggi. Al “Riviera delle Palme” il 21 marzo arrivava la Viterbese, una concorrente diretta che alla fine riuscirà a centrale gli spareggi.

FANESI-BORNEO PER LA RINCORSA
La formazione della Samb è di quelle importanti. Tra i pali c’è Peppe Aprea mentre la difesa a tre, dopo il mercato di gennaio, è composta da Cottini, Pedotti e Franchi. Napoloni e Maschio compongono una coppia arcigna in mezzo al campo mentre davanti Martusciello ha il compito di rifinire dietro a Tino Borneo e Fanesi. Negli ospiti spiccano bomber Santoruvo, l’ex rossoblù Massimiliano Zazzetta e l’esterno d’attacco sardo Alessandro Frau.

LA PARTITA
Santoruvo al 35′ porta in vantaggio i laziali scatenando però l’immediata reazione della Samb che si riversa in attacco. Entra così in scena un super Borneo che prima pareggia sul finire di frazione e poi porta in vantaggio la squadra ad inizio ripresa. Quando tutto sembrava far propendere per una preziosa vittoria ecco lo zampino dell’arbitro Velotto che al 92′ decreta un calcio di rigore a favore della Viterbese, ai più parso inesistente (presunta trattenuta di Pedotti sugli sviluppi di un corner). Ci vogliono alcuni minuti per placare le proteste e permettere a Frau di calciare il penalty. Come se già la beffa del rigore in pieno recupero non bastasse ecco che il calciatore sardo decide di sbeffeggiare la Curva Nord subito dopo la realizzazione… non proprio la migliore delle idee.

SOSPENSIONE E TUTTI BLOCCATI NEGLI SPOGLIATOI
Il clima diventa rovente, si sa, il popolo sambenedettese non è di certo arrendevole, figuriamoci di fronte ad una provocazione. Piove di tutto in campo, l’arbitro Velotto, dal volto improvvisamente preoccupato decide che la partita può finire con oltre un minuto di anticipo rispetto al recupero concesso inizialmente e così la Samb non ha il tempo di provare l’ultimo assalto. La domenica finirà con oltre 2000 persone che costringono il buon Frau, Velotto e compagnia cantante a riflettere su quanto combinato in campo rimanendo per alcune ore bloccati all’interno dello stadio.

Il tabellino della gara:

SAMBENEDETTESE (3-4-1-2): Aprea; Pedotti, Franchi, Cottini; Maschio, Napolioni, Filippi (42′ st Gennari), Petterini; Martusciello (26′ st Taccucci); Borneo (16′ st Bifini sv), Fanesi. A disp.: Di Dio, Martini, Manni, Esposito. All.: Vullo.

VITERBESE (4-3-1-2): Paoletti; Gimmelli, Sibilano, Bianconi, Di Sauro (13′ st Andreotti); Berardi (37′ st Pollini), Gazzi (22′ st Zazzetta), Cingolani; Frau; Santoruvo, Martinetti. A disp.: Musella, Rambaldi, Moretti, Favo.

ARBITRO: Velotto di Grosseto.

Guardalinee: Zanatta di Treviso e Puggiotto di Chioggia.

MARCATORI: 35′ pt Santoruvo (V), 45′ pt e 2′ st Borneo (S), 46′ st Frau (V) su rig.

AMMONITI: Napolioni (S), Cottini (S), Franchi (S), Di Sauro (V), Andreotti (V), Paoletti (V).

NOTE: spettatori 4.300 (con una rappresentanza di circa 50 tifosi della Viterbese) per un incasso di euro 49.038. La Sambenedettese calcio ha indetto la giornata rossoblù, dove gli abbonamenti non erano validi. Angoli: 8-3 per la Viterbese. Recupero: pt 2′, st 5′

 

 

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