Campionato

Il progetto da record del Pordenone: ceduti 12 talenti in Serie A

Un club di provincia con un progetto da record: questa estate, come riportato dal CorrieredellaSera, il Pordenone ha ceduto la bellezza di dodici giocatori del proprio vivaio a società di A: Juventus, Napoli, Fiorentina, Atalanta, Bologna, Udinese, Spal, Cagliari, dalla Primavera all’Under 15, la semina friulana sta dando frutti incredibili. Al punto che i giovani prospetti opzionati per il prossimo anno sono già sei.

 

«Abbiamo destrutturato il gioco di strada e lo abbiamo portato sul campo di calcio — spiega il responsabile del settore giovanile, Denis Fiorin —: incoraggiamo l’iniziativa, la fantasia, la libertà, anche di sbagliare. Senza copiare il calcio degli adulti».

 

E senza mettere gli adulti al centro, ma sempre i ragazzini: «Da noi non esiste un allenatore che sbraita a bordo campo — sottolinea Mauro Lovisa, presidente e proprietario, con altri tre soci —. Se lo fa, lascia il borsone e se ne va. Ci sono regole ben precise anche per i ragazzi, c’è la cultura del lavoro friulana, ma tutto viene fatto in nome del divertimento: il nostro è un settore giovanile di bambini e ragazzi felici».

 

Un progetto importante, con molti talenti che stanno sta già attirando attenzioni estere:

 

«Siamo partiti dalle radici — dice Lovisa senior —. Mi prendevano per matto, perché abbiamo fatto investimenti importanti. Oggi il settore giovanile ha un budget che sfiora il milione. Incontriamo singolarmente le famiglie, con psicologi di supporto, tre volte all’anno. E io conosco ogni bambino e ogni ragazzo per nome. Come dimostrano le partenze verso società più prestigiose, il lavoro comincia anche a ripagare. E in prima squadra abbiamo cinque 17enni: per alcuni di loro si stanno muovendo anche dall’estero».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio