Fedeli: "Restare? E' improbabile ma per ora pochi acquirenti concreti"

Intervenuto in diretta su Vera Tv il patron della Samb, Franco Fedeli ha fatto il punto sulle trattative per la cessione del club e su una sua eventuale permanenza: “E’ molto improbabile che io rimanga ma per ora ci sono molte chiacchiere, di concreto c’è ben poco, io voglio vedere i soldi ma nessuno finora li ha tirati fuori anche se mi hanno contattato in tanti. Ho pensato inizialmente ad un socio di San Benedetto, un collaboratore locale ma nessuno si è fatto avanti e da Roma non ho possibilità di seguira la Samb, l’occhio del padrone ingrassa il cavallo, io non posso controllare perchè sono lontano ed anche mio figlio non c’è più. Mi sono accorto tardi che se non sei presente le cose non funzionano. Io sono troppo preciso verso i miei lavoratori e verso tutti, l’atteggiamento di certi dipendenti non mi è piaciuto ma sono calciatori ed hanno più piedi che cervello”.
Qualcuno gli chiede se la rosa 2018/19 potesse fare meglio: “La squadra è stata costruita da tutti all’inizio, da me Gianni, mio figlio, l’allenatore ed il DS ma non ha reso come quello che ci aspettavamo però non credo che questa squadra fosse meno forte di quella della passata stagione. Ci sono stati infortuni e calciatori che non hanno dato il massimo”.
Fedeli fa anche un bilancio di questa sua esperienza sambenedettese: “Sono stati quattro anni positivi, forse meno l’ultimo anno. E’ stata sicuramente l’esperienza più intensa che ho fatto nel calcio ma io non conosco il futuro però mi auguro che i miei eventuali successori possano fare meglio seguendo la mia strada anche se ho capito che San Benedetto è una piazza difficile”.
Infine parole importanti sull’iscrizione al prossimo campionato: “Non posso dire di farla perchè senza spalla o senza una persona che prelevi la Samb per me non ha molto senso portare avanti un progetto che non sento più”.




