Prova di maturità della Samb al Bianchelli di Senigallia. Pur contro avversari ostici e ben piazzati perché bisognosi di restar fuori dai play-out, la squadra di Palladini ha dimostrato ottimo coordinamento. Un coordinamento che per esempio fin dall’inizio consente a Federico Chiatante, in funzione di esterno d’attacco, di raccogliere l’esito di una punizione e di infilare da oltre venti metri la porta della Vigor con un gol da manuale che potrebbe essere annoverato fra i più belli che si possano annoverare in una collezione..
Anche se poi – della serie nessuno è perfetto – alla mezz’ora Simone Paolini è colto dai padroni di casa in ritardo e troppo leggero su Mevale Koné, che così lo anticipa e con una giocata di qualità propone ad Antonio Ferrara una preziosa palla contro cui nulla può Tommaso Orsini per impedire il pareggio
Pareggio dei padroni di casa che però rimane effimero, perché capitan Umberto Eusepi non si lascia sfuggire l’occasione di siglare la sua 15ª rete in campionato. Questo succede all’inizio della ripresa quando il portiere della Vigor, Matteo Campani, riesce a respingere corto Sabah Kerjota ma non invece Eusepi, che si allunga d’improvviso e col collo del piede destro infila dentro.
Illusione della Vigor che già mastica l’arrivo del prezioso punto del pareggio. Ma non ha fatto i conti con Federico Moretti. Sul fine partita, l’attaccante rossoblu lancia da una certa distanza ma viene intercettato male dalla difesa della Vigor che non sa fare di meglio che spiazzare Campani e lasciar andare dentro la terza rete della Samb. Che così in questo campionato mette in cascina la 19ª vittoria.
Ebbene sì, non c’è niente da fare. Una Samb capace di portare nel suo Stadio 10 mila spettatori e in trasferta di mandarne qualche migliaio – proprio perché ovunque mostra gioco, risultati e dunque spettacolo oltre ogni dubbio – ormai è davvero sprecata per la Serie D. Mentre sul campo, a cinque partite dal termine, l’unica diretta concorrente rimasta, il Teramo, resta ad una distanza sempre più incolmabile. Dunque a chi legge la non difficile sentenza.