Una Samb che tira, molla e delude
Col Sora, rossoblu troppo incerti e poco concreti. E il risultato non poteva che essere un prevedibile 0-0
Stavolta al Riviera delle Palme non è bastata la sempre più entusiastica coreografia della Curva Nord – “Per questa città e la sua gente lotta e vinci!“- e degli 8.012 spettatori a fare da 12° uomo in campo per la squadra di mister Ottavio Palladini. Ci si è fermati ad un deludente pareggio. A causa anche del contributo dell’incerto arbitraggio della signora Deborah Bianchi di Prato, che più di una volta ha adottato decisioni discutibili.
Un tira e molla, quello della Samb, che si è visto in più d’una mischia in area senza esiti e in più di un tiro in porta, o senza esito a lato. Azioni tutte facilmente “governate” dal portiere bianconero Aldo Simoncelli. Insomma rossoblu troppo incerti e poco concreti che hanno stentato a impensierire gli ospiti, tesi da parte loro a giocare a episodi e con azioni fallose per impedire incursioni “pericolose” della Samb. Che comunque ha dimostrato di essere la più forte in campo benché senza riuscire a raggiungere il risultato chiave.
Così ora, a quattro partite dalla fine del Campionato, la Samb non può ancora mettersi in tasca la promozione. Il prossimo 13 aprile dunque dovrà puntare a vincere lo scontro diretto a Teramo contro l’ormai unica diretta inseguitrice. Con la loro la vittoria rocambolesca a Recanati al 92°, gli abruzzesi ora hanno accorciato le distanze ed a 4 giornate dal termine non abbandonano la speranza di agguantare il Campionato.
Spetterà dunque alla Samb, pur privata ingiustamente della sua tifoseria al Bonolis, mettere un matematico e definitivo sigillo alla tanto a lungo attesa promozione.




