La Samb esce male dalla Poule scudetto della LND
Una Samb che mostra una testa già in vacanza, rinuncia ad uscire con forza dal calcio dilettantistico ed anche a dire la sua in vista dell’impegnativo ritorno fra i professionisti del calcio

La Samb saluta la pur strameritata promozione dalla Serie D alla Serie C prendendosi due sonore lezioni, prima dal Forlì 3 a 1 e poi dal Livorno per 2 a 3. Da due squadre dal discreto blasone e che con ogni probabilità i rossoblù ritroveranno nel girone B del prossimo campionato 2025-2026 di Serie C.
Partita inutile? Diremmo anche no, visto che la Lega Nazionale Dilettanti a suo tempo ha inventato la cosiddetta Poule Scudetto fra le nove squadre vincitrici dei rispettivi nove gironi, come a voler prolungare il Campionato organizzando un teatro di emozioni fra le squadre dominatrici dei propri gironi per conquistare con una forte spinta il loro successivo ingresso nei tre gironi della Serie C.
E invece una Samb deconcentrata ha mostrato di aver tirato anzitempo i remi in barca, rinunciando con due prove assai mediocri, e ancora di stampo dilettantistico, ad affrontare un Forlì e un Livorno che mantengono invece la testa ancora “al lavoro” (e le vedremo nel prosieguo della Poule) per prepararsi ad affrontare nel migliore dei modi il niente affatto facile prossimo campionato.
Forse hanno inciso negativamente le disutili polemiche dei giorni scorsi fra Società e Amministrazione comunale sulla gestione e conduzione dello Stadio Ciarrocchi di Porto d’Ascoli? Ancora non è dato saperlo né capirlo. Tempo e fatti ce lo diranno.




