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La Samb scalda i motori: modulo e rosa al vaglio di Palladini

Abbiamo provato ad immaginare la formazione che i tecnici potrebbero validare per l'inizio del campionato

Mancano poco più di due settimane all’esordio della Samb nel prossimo campionato di Serie C. Il 22 agosto, alle 21:15, i rossoblù affronteranno il Bra, un’altra neopromossa. Con l’arrivo del difensore Dalmazzi, la rosa è completa e pronta a scaldare i motori per partire con il piede giusto, senza timori reverenziali.

Dai primi test stagionali, lo staff tecnico sembra avere le idee chiare. Il modulo 4-2-3-1, in fase di rodaggio, sta offrendo buone garanzie di affidabilità, dimostrando ottimi sincronismi tra i giocatori. Non è da escludere una variante con il 4-4-2 a due punte, specialmente con il recupero del forte attaccante Alessandro Sbaffo, autore di 25 reti con la Recanatese negli ultimi campionati di Serie C.

Abbiamo provato a ipotizzare la formazione tipo che mister Ottavio Palladini potrebbe schierare nelle prime partite, considerando le possibili alternative a sua disposizione.

Tra i pali e in difesa

In porta, Orsini sembra offrire ampie garanzie, anche perché la difesa con cui ha disputato l’ultimo campionato di Serie D è rimasta quasi invariata e conosce bene i compagni di reparto. Tuttavia, dovrà guardarsi dalla concorrenza di Giovanni Cultraro, reduce da un’ottima stagione con l’Avezzano e desideroso di ripetersi tra i professionisti.

La linea difensiva a quattro vede l’unico cambiamento significativo con l’arrivo di Alessandro Dalmazzi, esperto classe 1994, che affiancherà Pezzola al centro. Zini riprenderà la fascia destra, mentre Paolini si posizionerà su quella opposta. Nelle prime uscite, si sono distinti anche Zoboletti come difensore centrale e il giovane Tosi, dotato di grande fisico e potenza nel ruolo di terzino sinistro.

A centrocampo

Sulla mediana, Alfieri e Candellori sembrano aver già trovato un’ottima intesa, garantendo compattezza e precisione nelle chiusure, oltre a ripartenze intelligenti. Anche Moussa Tourè ha mostrato personalità, dominando il centrocampo con autorità.

L’attacco: fantasia e concretezza

Il reparto avanzato è quello che ha offerto più soluzioni in queste prime amichevoli. Nazzareno Battista ha dimostrato forza e diligenza tattica, mentre Amadou Konate, sull’esterno destro, ha effettuato movimenti convergenti verso il centro per sfruttare la sua altezza di oltre 195 cm. Non a caso, le sue doti nell’uno contro uno ricordano quelle di Rafael Leão. Da non sottovalutare anche Pasquale Marranzino, che si è messo in mostra per duttilità e qualità tecnica.

Sulla trequarti, la scelta del tecnico potrebbe ricadere su Francesco Scafetta, veloce e pungente negli inserimenti, bravo a pressare gli avversari. La concorrenza di Napolitano, anch’egli versatile e dotato di ottima velocità, rende la scelta del ruolo particolarmente interessante.

Al centro dell’attacco, finora ha impressionato la forza di Nouhan Tourè: veloce e potente, sa muoversi tra le linee difensive e dimostra un ottimo feeling con il gol. L’alternativa Eusepi offre ampie garanzie, sia come unica punta che in un modulo a due.

La squadra sembra aver trovato la sua dimensione. Solo i prossimi test diranno se questa impostazione sarà confermata.

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