Sasso in campo

Un altro modesto punticino

Al Riviera una Samb senza infamia né lode. Contro il Livorno, un risultato a reti inviolate che serve a poco

E già. Serve a poco un solo modesto punto per una Samb affamata di punti, reduce da ben quattro precedenti sconfitte consecutive e perciò precipitata nel fondo classifica dei play-out a sole otto giornate dal termine del Campionato. Mentre al contrario, agli ospiti labronici del Livorno – nell’ambito di una loro striscia positiva di tre vittorie nelle ultime cinque partite – un punto in trasferta va più che bene per consolidarsi nella lista dei play-off.

Dunque, nel complesso, una gara tutt’altro che brillante, e che alla Samb di Roberto Boscaglia (peraltro alla sua prima partita in casa, dopo la sua recentissima chiamata al capezzale rossoblù) va stretta, anche a causa di una partita in cui sono state sprecate molte occasioni per portarsi in vantaggio e magari finalmente vincere al Riviera delle Palme.

Nel primo tempo è stata la Samb a creare qualcosa in più del Livorno. I rossoblù si sono resi pericolosi al 32′ con il destro a giro di Vittorio Parigini (con palla a lato), e poi al 34′ con un colpo di testa di Umberto Eusepi (parato in due tempi dal portiere amaranto Jacopo Seghetti) e, infine, al 43′ con il sinistro ancora di Vittorio Parigini, sul quale è stato bravissimo l’estremo difensore amaranto, Jacopo Seghetti, a deviare in corner.

Nella ripresa a fare la partita è stata sempre la Samb, ma ha scritto sul campo come una penna senza inchiostro. Cioè senza segnare.

La Samb si è resa  pericolosa al 61′ con Amadou Diagne Konaté, ma la sua conclusione da dentro l’area labronica però non ha trovato la porta. Poi ci prova anche Matteo Stoppa, il cui destro a giro si spegne sul fondo. Nel finale, dopo un tentativo dai venticinque metri del subentrato Pasquale Marranzino, l’occasione più ghiotta capita di nuovo fra i piedi di Amadou Diagne Konaté, che all’86’, libero di calciare da dentro l’area, fallisce lo specchio della porta. E questo per il Livorno, mai davvero pericoloso nell’area di rigore rossoblù, è l’ultimo brivido sulla schiena.

 

Mister Roberto Boscaglia orchestra il gioco da bordo campo (Foto AFS)

In conclusione va detto che mister Roberto Boscaglia – costretto a compensare le assenze per squalifica di Kevin Candellori e di Tomas Lepri – ha dovuto giocoforza avvalersi del centrocampista Alessandro Maspero e della seconda punta Mauro Semprini arrivati in città – dalla serie D – neanche ventiquattr’ore prima. Innesti però – forse proprio per questo – non classificabili.

IL TABELLINO

SAMB (4-2-3-1): Cultraro, Zini, Pezzola, Dalmazzi, Piccoli, Touré, Alfieri, Konate, Stoppa, Parigini, Eusepi. – Allenatore:  Roberto Boscaglia. A disposizione Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Marranzino, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo, Scafetta, Maspero, Semprini.

LIVORNO (4-3-3): Seghetti, Odjer, Camporese, Luperini, Dionisi, Malagrida, Ghezzi, Haveri, Noce, Bonassi, Peralta. Allenatore:  Roberto Venturato. A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Biondi, Panaioli, Vayrynen, Marinari, Tosto, Baldi, Mawete, Marchesi.

Arbitro: Maksim  FRASYNYAK, di Gallarate – Assistenti: Manuel MARCHESE, di Pavia; Andrea MASTROSIMONE, di Rimini – Quarto Ufficiale: Ginluca RENZI, di Pesaro – Operatore FVS: Paolo DI CARLO, di Pescara.

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