Stella del Mare, cuore e orgoglio non bastano
Bordoni salva tutto, ma la difesa va registrata. Il Gladiators Viareggio passa 5-1

Seconda tappa del Campionato Nazionale di Serie A di Beach Soccer nella splendida cornice di Praia a Mare, in Calabria. Per la Stella del Mare arriva il quarto impegno stagionale contro il Gladiators Viareggio, formazione giovane e talentuosa, ma soprattutto un’altra occasione per muovere una classifica che, alla vigilia del match, vede ancora fermo a zero il bottino dei rossoblù. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 ma lascia sensazioni positive per la Stella del Mare, viva, combattiva e capace di costruire diverse situazioni interessanti.
L’inizio della seconda frazione è da sogno per la formazione sambenedettese. Dopo appena pochi istanti Francesco Bartiromo inventa una giocata da applausi e firma il gol dell’1-0, premiando l’ottimo atteggiamento mostrato nei primi dodici minuti. La Stella prende fiducia e cerca immediatamente il raddoppio. Capponi, con una delle sue accelerazioni, crea scompiglio nella difesa toscana ma Mei riesce a rifugiarsi in calcio d’angolo. A sei minuti dalla fine del secondo periodo arriva però l’episodio che cambia l’inerzia del match. Mengali conclude nel migliore dei modi una bella azione manovrata del Gladiators e firma il pareggio dell’1-1. Un gol che evidenzia le prime difficoltà della retroguardia della Stella del Mare, troppo morbida nelle letture e nelle chiusure. Nel finale Capponi ha addirittura la palla del nuovo vantaggio, ma la sua conclusione non trova fortuna e il secondo tempo si chiude sull’1-1.
L’ultima frazione si apre con Bordoni ancora protagonista assoluto. Il portiere continua a respingere gli assalti avversari, ma non può fare miracoli su ogni azione. A otto minuti dalla fine arriva infatti il 2-1 del Gladiators: una palla persa in zona difensiva regala un’occasione d’oro a Nevelin che non si lascia pregare e ribalta il risultato. È il momento più difficile della gara per la Stella del Mare. Le disattenzioni difensive si moltiplicano e il Gladiators ne approfitta con cinismo. Quando mancano sei minuti, ancora Nevelin inventa una splendida giocata individuale, si libera del marcatore con una giocata di suola e firma il 3-1. La Stella prova a reagire con Caio su calcio di punizione, ma il pallone termina fuori. Pochi minuti dopo è ancora Nevelin a colpire, completando la propria tripletta personale mentre la difesa rossoblù resta troppo passiva nel contenimento del numero nove avversario. Nel finale Caio ha due buone opportunità per riaprire la partita ma continua a mancare l’appuntamento con il gol. A trenta secondi dalla conclusione arriva anche il definitivo 5-1: la Stella perde palla in fase offensiva con tre uomini sbilanciati in avanti, Alì si invola in contropiede senza opposizione e supera l’incolpevole Bordoni.
La Stella del Mare esce sconfitta per 5-1 e resta ancora a quota zero punti in classifica. Ma se le parate di Bordoni rappresentano una certezza da cui ripartire, la tenuta difensiva dovrà diventare la priorità assoluta per invertire il corso della stagione. Una squadra si costruisce dalla porta in avanti, e oggi il proprio portiere ha fatto il possibile: adesso serve che tutto il reparto lo aiuti maggiormente.




