Le pagelle di Samb-Sud Tirol: Pegorin ci salva, il centrocampo fatica

E’ stata una gara molto difficile quella di ieri contro il Sud Tirol ed allora ecco le nostre pagelle:
PEGORIN 7: Su questo portiere si potrebbe scrivere un trattato. Le potenzialità sono enormi però ci sono ad oggi ancora dei limiti da correggere. Tra i pali è davvero super, lo dimostra con il guizzo con cui respinge il rigore di Gliozzi o come neutralizza in maniera decisiva altre conclusioni di Tulli e Ciurria. Fuori dai pali inizia un nuovo mondo ed in questo nuovo mondo Pegorin deve crescere. Anche ieri viene invitato spesso da Ferrario e Mori ad uscire sulle palle alte o sui retropassaggi ma gli manca quella sicurezza fondamentale per compiere il gesto. Ha 20 anni… è fisiologico che si debba migliorare quindi lasciamolo lavorare e intanto lo ringraziamo per quanto fatto ieri.
DI FILIPPO 5,5: Il Sud Tirol studia bene la partita e prova a giocare la mossa vincente proprio dalla parte sua. Tulli in fase di attacco taglia il campo e lascia lo spazio per l’inserimento a sinistra di Cia…mossa vincente con Di Filippo che viene portato via dal movimento ed il biondo altoatesino che riesce a farci male. Tulli è un cliente molto scomodo per Di Filippo che soffre come non mai. Meglio quando deve spingere.
FERRARIO 6: Subisce Gliozzi in occasione dello 0-1. Lo scontro con il possente attaccante lo vede stramazzare al suolo…battaglia persa. Nel complesso dei 90′ però Gliozzi non avrà tante altre occasioni.
MORI 5,5: Si arrende nell’intervallo per un problema muscolare. Nella prima frazione però accusa moltissimo la rapidità di Tulli, Cia e Ciurria… gli sbucano da tutte le parti.
RADI 6: Gioca la ripresa e fa valere i suoi 35 anni per cavarsela nelle situazioni difficili. Ha un occasione su calcio di punizione, e lui è uno specialista, peccato che la traiettoria disegnata viene deviata in corner da un tocco di un difensore ospite, sarebbe stata una conclusione molto interessante.
PEZZOTTI 5: Ciurria lo mette in severa difficoltà per lunghi tratti sulla fascia sinistra. Nella ripresa, dopo l’1-1, la Samb vuole vincere e lui si prende il rischio di andare a crossare dalla trequarti con 6 giocatori della Samb in area e appena 2 a difendere…il suo cross è sbagliato e ne nasce il contropiede dell’1-2.
SABATINO 5,5: Un calo fisico c’era da aspettarselo a 35 anni visto le tante partite ravvicinate. Nel primo tempo perde il pallone dal quale scaturisce la ripartenza del vantaggio del Sud Tirol, nella ripresa un pò meglio ma è evidente che non sia lucido proprio a causa dei tanti minuti accumulati nelle gambe. E’ stato il trascinatore della Samb nell’ultimo mese, lasciamolo rifiatare.
BERARDOCCO 5,5: Forse l’unica pecca di Palladini. Poteva essere la giornata per permettergli di riposare e dare spazio a Damonte ed invece gioca dal primo minuto senza brillare. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Sabatino…dopo tante ottime prestazioni si denotano le “gambe pesanti” di chi ha fatto troppo e deve recuperare.
LULLI 6,5: Nel primo tempo anche lui si assesta sui ritmi bassi e stanchi di Sabatino e Berardocco, per di più commette un’ingenuità stendendo fallosamente Tulli in area di rigore. Nella ripresa però reagisce, cresce d’intensità e s’inventa dalla stessa mattonella utilizzata per il gol contro il Parma (ormai ribattezzata mattonella Lulli) il diagonale che vale il 2-2.
DI MASSIMO 6: Entra e riesce a dare vivacità al gioco d’attacco affiancando uno spento Sorrentino. S’incarica della battuta del calcio di rigore che porta la Samb sul momentaneo 1-1 anche se poi non riesce a continuare ad essere pericoloso anche nei minuti finali quando la partita non regala più emozioni.
MANCUSO 6,5: Anche quando non sembra essere brillantissimo riesce a trovare quegli inserimenti micidiali alle spalle della difesa avversaria. Ci prova 3 volte e su una di queste subisce il fallo del difensore avversario. Incredibile come sia diventato in breve tempo così importante per questa Samb.
TORTOLANO 6: Non è incisivo come spesso avviene però è pur vero che spesso gli arrivano lanci dalla difesa di difficile lettura. Il tecnico ospite Viali chiede ai suoi di raddoppiarlo sempre e questo ne frena le sue iniziative ma comunque riesce ugualmente a creare grattacapi.
SORRENTINO 5: Il suo gioco è duro e faticoso ma fondamentale per la Samb, proprio per questo quando non è in giornata si nota tantissimo perchè quando, come ieri, viene sempre anticipato dai difensori avversari la Samb fatica a costruire le proprie trame d’attacco. I suoi compagni capiscono che non è giornata e così con il passare dei minuti lo cercano sempre meno spostando i lanci sui 2 esterni.
FIORETTI S.V.: Poteva essere inserito prima visto che Sorrentino non era in giornata.
PALLADINI 6: La gara infrasettimanale pesa come un macigno sulle gambe sei suoi giocatori in più la squadra di Viali gioca bene e ci mette in difficoltà soprattutto con le rapide ripartenze. Bravo a leggere la necessità dell’inserimento di Alessio Di Massimo nella ripresa, forse tarda un pò troppo l’innesto di Fioretti per Sorrentino ma va anche detto che aveva solo un solo cambio a disposizione e con 3 partite in una settimana ha voluto attendere per capire se potessero affiorare problemi di crampi.




