Fedeli: "Sabato siamo stati polli, altri supermercati? sono come le ciliegie"

Il patron della Samb Franco Fedeli è intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Pianeta Samb”, in onda il martedì sera su Radio Azzurra. Ovviamente è tornato a parlare in primis della sconfitta di Bassano che ancora non è stata smaltita: “Sto provando a farmi passare l’arrabbiatura ma non ci riesco, il primo tempo non abbiamo giocato e per di più siamo anche stati dei polli in alcuni episodi chiave. Peccato perchè c’avevo preso gusto a stare in vetta”.
Il patron stavolta non accusa l’arbitro nonostante l’ennesima direzione di gara pessima
“No no stavolta per me l’arbitro non c’entra è tutta colpa dei miei giocatori che non sono stati bravi come spesso hanno fatto vedere in questa stagione. Qualcuno non è proprio sceso in campo. Abbiamo preso Fioretti in estate perchè doveva essere il nostro bomber ma ancora non ho visto nulla di questo calciatore, vedremo che farà da qui a gennaio”.
Sta già pensando al mercato di gennaio?
“No sto pensando che sabato voglio rivedere una grande prestazione anche perchè in casa spesso non abbiamo giocato bene e credo sia giunto il momento di tornare a vincere e convincere. Poi quando arriverà gennaio ovviamente qualcosa faremo ma prima ci sono da giocare molte gare”.
Come giudica la crescita di Alessio Di Massimo?
“Voi lo sapete cosa penso di questo ragazzo, per me ha qualità incredibili, sa giocare al calcio e chi ha queste doti deve sempre giocare. Più giocherà e più farà meglio, ne sono sicuro. Il suo agente dice che a gennaio se non gioca molto può portarlo via? Di Massimo è in prestito da noi fino a fine stagione e quindi rimarrà qui e farà bene…a gennaio sarà felice e si mangerà i miei panettoni”.
Sulla questione portieri? Ce ne sono 3 ma sappiamo che lei è pensieroso in merito
“Su Frison dico che queste minestre riscaldate non mi entusiasmano, so che tra un paio di giorni c’è un nuovo incontro con l’agente per capire se rimane o no ma sinceramente la vicenda mi ha stufato, mi dispiace per il ragazzo ma io sono il presidente di una squadra di calcio ed ho bisogno di un portiere che stia bene. Su Pegorin ho lo stesso pensiero di qualche settimana fa, è un ragazzo nostro che vogliamo valorizzare ma il campionato di Lega Pro è duro ed io voglio stare più tranquillo, deve maturare con calma, ora abbiamo bisogno di esperienza tra i pali anche perchè ricordatevi che se sbaglia un attaccante non succede nulla ma se sbaglia un portiere si prende gol e si perdono le partite”.
Non ha paura di influenzare troppo le scelte di Palladini?
“Io a Palladini non impongo la formazione, l’allenatore è lui e le scelte le fa lui ci mancherebbe. Io dico solo quello che penso perchè vedo la Samb tutte le domeniche”.
L’ultima domanda sul suo supermercato in apertura a Porto d’Ascoli, quando aprirà? ma è vero che sta pensando anche a qualcosa a Grottammare?
“Apriremo a febbraio e devo dire che è incredibile quanti curricula da San Benedetto sono arrivati nei miei uffici, io li sto analizzando tutti. Per quanto riguarda un’altra apertura i supermercati sono come le ciliegie…uno tira l’altro”.




