Meteore rossoblù: Christian Kanjengele e quei viaggi dalla Sicilia alle Marche
Christian Kanjengele, attaccante congolese classe ’76, arriva in Italia nel 1994 e sale alla ribalta calcistica dopo 2 ottime stagioni in Serie D nelle file del Terracina. Nell’estate del 1999 il Savoia, promosso in Serie B, lo tessera ed il veloce attaccante colleziona in quell’anno 19 presenze e 3 reti nel campionato cadetto. Nel 2001 il Catania di Gaucci lo acquista per puntare su di lui nel campionato di C1 ma la stagione della punta non è esaltante e così finisce per buona parte del campionato in panchina.
IL PRIMO APPRODO A SAN BENEDETTO
La storia di Christian Kanjengele a San Benedetto inizia nell’estate del 2002 quando la famiglia Gaucci, proprietaria sia del Catania che della Samb, decide che la rapidità del calciatore può tornare utile ad un organico che annovera già Soncin, Turchi, Fanesi e Sergi nel reparto avanzato. L’arrivo del congolese a San Benedetto non è dei più fortunati, il calciatore sbaglia l’ingresso in superstrada e si ritrova contromano, una manovra che gli costa il ritiro della patente.
Superato lo shock iniziale si mette a disposizione di mister Colantuono ma anche in rossoblù la maglia da titolare arriva raramente, Kanjengele è comunque un calciatore importante quando la Samb fatica a sbloccare il risultato, è lì che Colantuono lo inserisce per provare a scardinare la difese avvesarie con la sua rapidità. La Samb uscirà nelle semifinale play-off con il Pescara e Kanjengele farà ritorno a Catania dove nella stagione seguente troverà come allenatore proprio Stefano Colantuono.
SAN BENEDETTO BIS
I viaggi dalla Sicilia alle Marche però non sono mica terminati! Il Catania è in Serie B ma stavolta il congolese non viene visto da Colantuono che lo utilizza appena 5 volte e così ecco a gennaio il nuovo viaggio verso la riviera delle Palme, l’attaccante torna alla Samb nell’ultimo giorno di mercato dopo che il direttore sportivo Polenta aveva provato inutilmente a prelevare Capparella dall’Avellino.
In riviera il clima è rovente, Gaucci nel domino degli attaccanti ha portato via coloro che avevano trascinato la Samb a suon di gol, Zerbini e Scandurra, trasferendoli al Perugia e al loro posto ecco Borneo, Kanjengele e Marco Martini. La seconda parentesi in rossoblù del congolese è ancor peggiore della prima, appena 4 presenze e nessun gol… inizia la parabola discendente di Kanjengele che lentamente scenderà di categoria finendo nei campionati dilettantistici.




