Campionato

Come cambia il calcio marchigiano: Ancona, Civitanovese e Maceratese sprofondano

Il calcio marchigiano ormai da troppi anni ci ha abituato a parecchi scossoni societari in grado di infangare la storia dei vari club. Anche questa torrida estate non sta facendo sconti regalando 3 brutte storie che rimarranno nei ricordi di alcune tifoserie della nostra regione.

ANCONA, ULTIMO GIORNO PER UN MIRACOLO A CUI NESSUNO CREDE
Dopo essere retrocessa in serie D l’Ancona per poter partecipare al prossimo campionato deve cercare di abbattere il debito sportivo. L’amministratore delegato Miani aveva annunciato l’impossibilità di iscrivere il club anche se nelle ultime ore è partita un tentantivo di mediazione per trovare un accordo con i calciatori creditori verso il club. Missione davvero impossibile secondo TuttoAncona.com che vede più realistico l’imminente fallimento della società e la ripartenza del calcio dalle serie minori.

A MACERATA DOPO LA LEGA PRO SFUMA ANCHE LA SERIE D
A Macerata hanno già rinunciato sia alla Lega Pro che alla serie D. Fino a ieri una cordata romana aveva lasciato una minima speranza ai tifosi ma in serata è arrivato il comunicato che annuncia la rinuncia di tali imprenditori a rilevare il club che, come abbiamo scritto qualche giorno fa, non ha avuto la forza economica di ripianare i debiti ed iscriversi in Lega Pro dopo la salvezza conquistata sul campo. Adesso? Tutto nelle mani del sindaco di Macerata Romano Carancini il quale dovrà trovare imprenditori locali (ed anche rapidamente) che possano far ripartire una nuova società dal campionato di Eccellenza (ma rischia di dover ripartire anche più in basso).

QUI CIVITANOVESE: DOPO IL FALLIMENTO ECCO UNA NUOVA PROPRIETA’
La Civitanovese non ha avuto nemmeno la forza di poter sostenere il club in Serie D. Infatti la società rossoblù, fino a qualche giorno fa di proprietà del gruppo Cerolini, dopo essere retrocessa in Eccellenza è stata dichiarata fallita. Grazie all’intervento dell’imprenditore Mauro Profili, che ha rilevato all’asta fallimentare il titolo sportivo, la Civitanovese ha un futuro. Ripartirà dall’Eccellenza con due nostre vecchie conoscenze, l’allenatore sarà Francesco Nocera mentre il pole per il ruolo di direttore sportivo c’è Alvaro Arcipreti.

Tre situazioni difficili a cui fanno da contraltare invece la promozione della Fermana in Lega Pro, la salvezza del Fano e la stabilità trovata con Fedeli e Bellini da Samb ed Ascoli.

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