Da Bacinovic a Bernardo: la presentazione e le parole dei nuovi acquisti

Giornata di presentazione dei nuovi acquisti in casa Samb, affidata ad Andrea Fedeli, il primo a prendere la parola in conferenza stampa.
Andrea Fedeli: “Speriamo di aver migliorato la rosa e la qualità della squadra. Non ci saranno altre operazioni con gli svincolati perché ritengo che siamo a posto così. Non abbiamo nessun rimpianto per qualche operazione che non è andata in porto. Non era difficile convincere chi doveva arrivare ma convincere chi è andato via. Ci siamo preoccupati in primis delle cessioni e non è stato affatto facile portarle in porto, soprattutto un paio”.
Antonio Ferrara: “Spero di poter dare il mio contributo e arrivare agli obiettivi prefissati. Ringrazio mister Pea della Pro Piacenza per avermi permesso di confrontarmi con la Lega Pro e non vedo l’ora di dare il mio contributo. Sono una punta esterna anche perché fisicamente non sono prestante. A me piace esprimermi nell’uno contro uno e penso che sia la mia caratteristica migliore. Il mio idolo? Neymar”.
Vittorio Bernardo: “Posso fare anche l’attaccante centrale, anche se mi reputo più una seconda punta a cui piace far fare gol. Mi aspetto di segnare e vincere ogni settimana, ma so già che potrà succedere sempre. Il mio obiettivo è quello di riuscire a centrare quello che vuole la società. Non reputo San Benedetto una occasione di riscatto, sono venuto qui per giocare ma è il mister che deciderà. A Viterbo ho avuto poco spazio perché ho avuto problemi con il primo mister e con la proprietà. Non possono pretendere di fare tanti gol ma quello che posso garantire è il massimo impegno, quello sì. Ringrazio il mister per avermi voluto in una piazza così importante”.
Armin Bacinovic: “Sono venuto qui per rimettermi in gioco e non è stato un problema scendere di categoria. Avevo due offerte dalla B ma ho scelto la Samb perchè conosco la piazza. A Terni ho giocato poco, fisicamente non sto al massimo ma penso che la prossima settimana sarò quasi al 100%. Sono uno che guarda sempre avanti e darò il massimo per questa maglia. Conoscevo la piazza perché quando ero a Salerno abbiamo fatto un’amichevole con la Samb e avevo visto che si trattava di un ambiente importante. Se guardo all’indietro rifarei sempre le stesse scelte. Non so perché la mia carriera in Serie A si sia interrotta, ma voglio solo pensare al presente”.
Gonzalo Latorre: “Spero di poter dare il mio contributo alla società e migliorare la classifica della squadra. Il soprannome del ‘Tanque’ mi è stato affibbiato in un torneo under 15 per la forza fisica. Mi sto allenando a parte per poter ritrovare la forma migliore, visto che il campionato in Brasile è finito da un mese e mezzo. Il gioco ed il calcio brasiliano sono diversi rispetto a quelli del mondo intero. La prima impressione di San Benedetto è sicuramente positiva”.




