Ecco perchè ora serve il bomber

E’ stato un inizio di campionato davvero notevole quello dei rossoblù. Nemmeno nelle più rosee aspettative si poteva pensare ad una Samb nei primissimi posti dopo 10 giornate disputate (e gli arbitri ci hanno anche tolto diversi punti), ma sicomme l’appetito vien mangiando adesso siamo lì e cerchiamo di capire come può questa squadra rimanerci il più a lungo possibile.
Credo che i punti salienti siano chiari, il primo riguarda certamente il problema (perchè adesso di problema si tratta) riguardante la punta centrale. Nell’arco di 38 partite il calcio insegna che la maggior parte delle vittorie le ottieni con il gioco, e su questo possiamo stare tranquilli poichè la Samb gioca bene al calcio, il problema sorge sulle altre gare, quelle dove statisticamente è il bomber (e si chiama così perchè è il giocatore che più di tutti decide le partite) che porta a casa i 3 punti con un guizzo. Non nascondiamoci questo a noi adesso manca.
Le nostre statistiche dicono che al 24 ottobre gli esterni d’attacco rossoblù hanno segnato 11 gol, i centrocampisti 6, le punte centrali 2 (1 Fioretti – 1 Sorrentino). Poichè alla fine sono i numeri quelli che contano non è difficile capire che in questo momento la Samb può migliorarsi solo se trova i gol del centravanti. Che si sblocchi Fioretti non deve essere una “speranza” ma una necessità perchè ora che si va verso la brutta stagione, con campi pesanti e gare molto fisiche sarà sempre più importante il guizzo della punta. Il mercato è chiuso quindi inutile far riferimento ad ipotetici innesti…dobbiamo aiutare chi c’è a trovare la via del gol oppure, qualora questo non avvenga, rimediare con altre soluzioni (Di Massimo centrale?) fino a gennaio.
Il secondo problema è quello difensivo, un problema recente poichè la Samb nelle prime giornate aveva difeso con ordine subendo troppo solo nella sfortunata gara con il Mantova. Adesso però qualcosa è cambiato. Parma, Venezia, Sud Tirol e Bassano, quattro gare nelle quali la porta della Samb è stata violata per ben 10 volte…decisamente troppe se si vuole rimanere in alto. L’impressione avuta in questo inizio di stagione è che nella testa di Palladini la miglior coppia di centrali sia quella composta da Ferrario e Di Pasquale, cioè esperienza unita all’esplosività di un giovane che sta stupendo. Purtroppo gli infortuni di Ntow costringono sempre allo spostamento di Di Pasquale sulla fascia e di conseguenza la linea difensiva è variata continuamente anche a causa degli infortuni di Mori. Tutto questo non ha dato mai certezze, ci auguriamo che la musica possa cambiare a breve.




