Campionato

Le pagelle di Samb-Padova: Ferrario e Mori sono due muri, Berardocco uomo-qualità

Questa Samb convince partita dopo partita. E’ incredibile come i rossoblù abbiamo annullato il Padova rendendo la squadra di Brevi incapace di far male, ecco le pagelle:

PEGORIN 6: Prende solo la sufficienza perchè di fatto trascorre un pomeriggio di incredibile serenità. Appena due interventi, e neppure difficili, in tutta la gara…dopo le tante parate di Venezia il Padova non riesce proprio ad arrivare dalle sue parti. Meno male la pioggia che lo tiene sveglio…

MORI 7: Palladini aveva ordinato: “Dobbiamo subire meno gol” ed ecco che la difesa obbedisce. Mori annulla un attaccante come Altinier che dal 2014 ad oggi ha segnato 35 gol in Lega Pro. Il nostro livornese sta crescendo in maniera esponenziale e non sarà facile per il mister fallo riaccomodare in panchina.

FERRARIO 7: Spesso si trova a dover affrontare il talentuoso Alfageme. L’argentino prova sempre la giocata ma Ferrario gli sbarra la strada costantemente ed alla fine l’ex Samb sparisce. Continua a stupire anche in fase d’impostazione con dei lanci millimetrici per Tortolano e Mancuso… la nostra difesa non può fare a meno di lui.

DI FILIPPO 7: E’ lo stacanovista di questa squadra…cambiano gli altri 10 ma Nicolas è sempre al suo posto e questo dimostra l’importanza di questo ragazzo. Ha un cliente scomodo come Favalli ed il Padova gioca quasi sempre sulla sua fascia ma trova la sua opposizione. Anche in fase offensiva sta prendendo ulteriore coraggio, ha una condizione fisica strepitosa tanto che nella ripresa compie una discesa incredibile saltando 3 uomini e scaricando su Mancuso. E’ arrivato in silenzio e si sta ampiamente meritando la maglia della Samb.

DI PASQUALE 6,5: Al rientro dopo il problema muscolare conferma quanto di buono fatto vedere nelle prime gare. E’ un classe ’96 ma gioca come un veterano ed è questo che ci fa credere che abbia davanti un futuro roseo.

BERARDOCCO 7,5: Altro che turno di riposo…Palladini lo ripropone ancora titolare a dimostrazione della sua importanza in mezzo al campo. I giocatori del Padova cercano di raddoppiarlo per borseggiargli il pallone ma lui li sbeffeggia quasi sempre trovando uno scarico anche nelle situazioni più difficili. La cosa che stupisce è che anche in fase d’interdizione fa una gara notevole. Tanti palloni recuperati che si sommano a quelli smistati…chiamatelo Berardoro!

SABATINO 7: Cosa aggiungere? Basta dire che Palladini a chi gli chiede quando lo farà riposare risponde: “Come faccio a far riposare uno che gioca così?”…in effetti non ci si può privare di lui in questo momento.

LULLI 7: E’ tornato dopo il riposo “forzato” ed è il solito Luca Lulli, un elemento cardine di questo gruppo. Il gol col Parma gli ha dato anche fiducia in fase offensiva, prova due volta la conclusione, la prima non è un granchè mentre nella ripresa il tiro è molto interessante ma trova la deviazioni in corner di un calciatore del Padova.

DAMONTE 6,5: Ci ha fatto capire una cosa nelle ultime due apparizioni: strappargli il pallone non è per niente facile. Il fisico è importante ed anche tecnicamente il ragazzo ci piace, sarà un’arma molto importante per Palladini.

DI MASSIMO 7: Se si toglierà il vizietto di cercare sempre la giocata più difficile diventerà un grande calciatore. Ha il dribbling e l’imprevedibilità del giocatore di talento ma deve ancora trovare il giusto equilibrio. Il gol che realizza è uno dei più belli visti al “Riviera” negli ultimi anni perchè è l’espressione massima del “gioco di squadra”.

MANCUSO 7: E pensare che qualcuno in estate aveva storto il naso dopo averlo visto nelle amichevoli. Anche contro il Padova è un moto perpetuo sulla corsia destra. In occasione del gol dell’1-o scambia con Di Massimo e lo manda in porta…che bellezza!

SORRENTINO 6: Entra nella ripresa ma non sembra nel suo giorno migliore. La gara comunque si è già incanalata nei binari giusti e le sue giocatore le risparmia per il Sud Tirol.

TORTOLANO 7,5: Non segna ma è di certo uno dei principali mattatori del match. I difensori del Padova lo soffrono terribilmente tanto che alla fine lo stendono in area per 2 volte…il rigore concesso dall’arbitro però è uno solo ma quest’anno ci siamo abituati. Quando gioca dall’inizio è sempre pericoloso ed il suo apporto sulla fascia sinistra è fondamentale.

PEZZOTTI S.V.

PALLADINI: Si è seduto sulla panchina della Samb il 13 settembre del 2009 in uno dei momento più bassi (forse proprio il piu’ basso visto che si giocava contro il Real Metauro) della storia calcistica della Sambenedettese. Il suo obiettivo è stato sempre quelli di riportare la Samb tra i professionisti e bisogna applaudirlo perchè se possiamo ammirare una squadra del genere è soprattutto merito suo. Comunque vada…sarà un successo.

 

 

 

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