EditorialeSasso in campo

A dieci partite dal termine si mantiene invariato il vantaggio

Sofferto il terzo pareggio consecutivo della Samb. Stavolta contro le fisarmoniche di Castelfidardo

È stato l’attaccante Lorenzo Braconi, a metà del primo tempo, ad aver mosso a sorpresa il mantice alla fisarmonica degli ospiti con un fulmineo colpo di testa alle spalle del portiere rossoblu Tommaso Orsini.

Samb così costretta allo svantaggio e ad andare alla ricerca non più di uno solo, ma di due gol per rimandare a casa gli ospiti con la fisarmonica in silenzio. E si sarebbe così tornati di nuovo a dodici punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Inseguitrici che peraltro continuano a rivelarsi per fortuna poca roba e ben lontane dall’impensierire la Samb e gli uomini di mister Ottavio Palladini, nonostante tre pareggi consecutivi.

Poi per conto suo ci si è messo pure il miope signor Antonio Pio Pascuccio ad aver negato un rigore alla Samb per un plateale atterramento in area biancoverde sul finire del primo tempo ai danni del centrocampista Simone Paolini inseritosi in attacco.

Samb che comunque trova la rete del pareggio all’inizio del secondo tempo grazie ad una perfetta intesa fra Orfano, Battista e Federico Moretti il quale mette dentro di testa, alle spalle del portiere fidardense Munari.

Samb che però la rete del vantaggio non la trova. In primo luogo perché priva dei suoi pezzi più pregiati: Eusepi, Candellori, e Zini fermi per infortuni e malanni vari. Elementi che avrebbero potuto dare una svolta seria alla partita. Né è bastato il non pervenuto Alessandro Sbaffo subentrato a mezz’ora dal termine senza aver smosso le acque dell’incontro per almeno il minimo necessario a trovare una rete.

Rete che invece stava per trovare per gli ospiti, proprio al 96°, Emmanuel Nanapere. Un suo micidiale contropiede sparato verso la porta della Samb viene bloccato e deviato da un miracoloso scatto di reni di Tommaso Orsini, che si rivela così il migliore rossoblu in campo. Insomma un portiere che fa meritare il pareggio alla Samb.

“Alla fine la potevamo vincere, questa partita”, dichiarerà in sala stampa il mister fidardense Marco Giuliodori.

“Pensando sempre a vincere, poi rischiamo di prendere gol e di finire col perdere e di essere dei polli”, sarà la chiosa di mister Ottavio Palladini osservando con le lenti della sua consueta onestà intellettuale..

 

 

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