Sambenedettese, dentro o fuori per Boscaglia: al Riviera delle Palme arriva l’Atalanta U23
Servono tre punti come il pane!

Una partita che vale molto più di tre punti. Domani alle 18.30, allo stadio Riviera delle Palme, la Sambenedettese ospiterà l’Atalanta U23 nella quinta giornata del campionato di Serie C, con i rossoblù chiamati a dare una svolta immediata a un avvio di stagione decisamente deludente.
La sconfitta di sabato scorso sul campo del Pineto per 2-1 ha lasciato pesanti strascichi in casa sambenedettese. I rossoblù occupano infatti il penultimo posto della classifica con appena un punto raccolto nelle prime quattro giornate e un bilancio che non può lasciare tranquillo l’ambiente.
Per questo motivo la sfida contro la giovane formazione bergamasca assume i contorni di un autentico spartiacque per il tecnico Roberto Boscaglia, che tornerà in panchina dopo aver scontato il turno di squalifica. Attorno all’allenatore siciliano si respira inevitabilmente aria di esame: una nuova battuta d’arresto potrebbe infatti aprire scenari molto delicati sul suo futuro alla guida della Samb.
Le notizie positive arrivano almeno dall’infermeria e dal fronte disciplinare. Boscaglia ritrova il difensore Alessio Zini, nuovamente disponibile dopo i due turni di stop, un recupero importante per ridare solidità a una retroguardia che nelle ultime settimane ha mostrato diverse difficoltà. Resterà invece fuori l’attaccante Simone Magnaghi, ancora fermato dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nella trasferta di Pineto.
Di fronte, però, ci sarà un’avversaria in salute. L’Atalanta U23, guidata da Nicola Beati, si presenta nelle Marche sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria in rimonta per 2-1 contro il Pescara. Sotto nel punteggio fino alla metà della ripresa, i nerazzurri hanno ribaltato il match grazie alle reti di Diao e Steffanoni, conquistando il secondo successo stagionale e salendo a quota sei punti in classifica.
La formazione bergamasca può contare su alcuni dei migliori prospetti del vivaio atalantino e ha dimostrato
contro il Pescara grande personalità e qualità tecnica. Occhi puntati soprattutto sul centrocampista croato Sergej Levak e sullo stesso Steffanoni, protagonista dell’ultima gara con una rete spettacolare da fuori area.
La Samb, tuttavia, non può più permettersi di guardare la classifica o il valore dell’avversario. Serviranno intensità, aggressività e soprattutto carattere per interrompere una striscia negativa che sta alimentando malumori e preoccupazioni. Il Riviera delle Palme, ancora una volta, è pronto a recitare il ruolo di dodicesimo uomo: il pubblico rossoblù sa bene quanto sia importante questo appuntamento e si prepara a spingere la squadra per tutti i novanta minuti.
Per Boscaglia è la partita della verità. Per la Samb è l’occasione di rilanciare una stagione partita male. Perdere significherebbe sprofondare ulteriormente in classifica e aprire inevitabilmente riflessioni societarie. Vincere, invece, potrebbe rappresentare il punto di ripartenza tanto atteso.
Domani sera, al Riviera delle Palme, non sarà una partita come le altre. Sarà una sfida da dentro o fuori per ambizioni, classifica e futuro.




